Pokerstars.it Rakeback 2012

Rakeback 2012
Con l'anno nuovo sono state apportate, ancora una volta, modifiche alla rakeback di Pokerstars.it, soprattutto in conseguenza dell'avvento del cash (i VPP sono passati da 8 a 8,5). Inoltre è stata effettuata una detrazione monetaria dalle milestone. Per chi ha intenzione di scalare tutti i livelli VIP fino allo status di Supernova Elite e oltre, ho preparato una pagina dettagliata che mostra tutti i dettagli sulla rakeback ottenibile per l'anno 2012.
PokerStars.it Rakeback (2012)
Il 2011 si chiude a 1,25M VPP
Da un paio di giorni è finito quest'anno di lavoro pokeristico. Il 27 dicembre si è concluso con 1,25M VPP il mio cammino su pokerstars.it.

È stato un anno molto intenso, ma soprattutto è stato un anno unico, che ricorderò per tutto il resto della mia vita. Tante cose sono cambiate e tante cose sono migliorate, in particolar modo dal punto di vista della soddisfazione personale, che per quanto mi riguarda supera qualsiasi tipo di realizzazione economica. Ho avuto modo di cimentarmi in tutte le discipline del NL Hold'em: heads-up, tornei, sit & go. Ma da molti mesi il protagonista delle mie giornate è stato il cash game 6-max. Mi ci sono tuffato senza esitazione e senza studi particolari della disciplina... ottenendo prima risultati ottimi, seguiti da alcuni risultati negativi. Ma non posso non ammettere che il cash game mi ha rapito molto più di tutto il resto. Forse per la sensazione di avere il controllo su quello che sta succedendo rispetto a ciò che mi accadeva giocando i sit.
Per questo ho deciso che il mio 2012 sarà all'insegna del cash game. L'idea iniziale era quella di arrivare a 2 milioni di VPP giocando anche altre discipline, ma probabilmente ciò che farò sarà confermare i VPP fatti quest'anno, puntando al puro profit ai tavoli. Nulla è deciso al 100%, ma il vento soffia forte in quella direzione.
Buon anno a tutti!!
Supernova Elite!!!

Finalmente è fatta. Ho raggiunto lo status di Supernova Elite su Pokerstars.it. Non è stato facile. Ho dovuto grindare infinito prima del cash per fare il grosso dei punti, giocando per mesi e mesi 6 ore o più al giorno fino a 30x tavoli contemporaneamente, scontrandomi contro un field difficile e una varianza assassina. Ma alla fine ce l'ho fatta... da solo, senza stacking di alcun tipo, ma soltanto con la forza del roll che mi sono costruito con studio e impegno; e questo mi riempie di orgoglio. Ho cominciato dal basso, con pochi soldi, ma tanta voglia di fare. Sono partito due anni fa giocando i sit&go da 1€, fino ad arrivare a quelli da 10€ - 20€, che mi hanno permesso di acquisire lo status di Supernova e di costruirmi un roll decente.
A inizio 2011 è cominciata la scalata verso lo status supremo. Siccome il roll non mi permetteva di giocare subito gli high-stakes inizio a giocare i livelli medi, cercando di puntare al profit e a sbloccare tanti bonus per aumentare sempre più il bankroll a disposizione. A marzo sono riuscito a guadagnare abbastanza per aumentare lo stake medio... è un rischio aumentarlo, ma bisogna correrlo e ho fiducia in me stesso. Comincio a giocare gli high-stakes e una buona partenza mi permette di affrontare una bad-run disumana fra maggio e giugno e di continuare senza esitazione, fino a quando non cala il traffico a causa dell'avvio del Cash game in Italia. Ma ormai il più era fatto... ed ero pronto ad affrontare questa nuova sfida. Inizio a giocare il NL100 e poi quasi subito il NL200, fino all'ultimo rush finale, dove ho mixato sessioni sit&go e cash game.

Cosa verrà nel futuro? Non lo so ancora bene... i sit&go sono ancora il main game, ma con impegno, studio e costanza potrei fare bene al cash game anche ad alti livelli. In ogni caso c'è tempo per decidere, tirare le somme, fare calcoli. Adesso voglio solo festeggiare gli obiettivi raggiunti, sperando di fare sempre meglio e di crescere sempre di più.
Manca poco…
Manca poco e finalmente avrò raggiunto l'obiettivo più importante di quest'anno: raggiungere lo status di Supernova Elite su pokerstars.it. Domani, anzi siccome è passata la mezzanotte, oggi, giocherò il primo evento delle ICOOP. Durante la settimana dovrei completare la corsa per lo status così da giocare gli altri eventi con le sei stelline (che ho faticato davvero tanto per ottenere).

Gli eventi importanti a cui sono già registrato e che giocherò sicuramente sono:
Evento 1 - 2 Ottobre: Holdem NL 200€, 300.000€ GTD. 2 day event
Evento 8 - 7 Ottobre: Holdem HU 250€, 60.000€ GTD. 2 day event
Evento 12 - 10 Ottobre: Holdem 6max 175€, 130.000€ GTD. 2 day event
Main Event 20 - 16 Ottobre: Holdem NL 250€, 500.000€ GTD, 3 day event
anche se probabilmente ne farò anche altri minori. Ho deciso invece di rinunciare a giocare il super evento 8-game Championship perché ancora non conosco tutte le varianti (spero in futuro di impararle). Durante la settimana ho aggiunto qualche torneo per allenarmi... e dopo un paio di tentativi subito è arrivato un buon risultato:
Spero di fare bene. Un saluto a tutti, ci vediamo ai tavoli!
Poker e lavoro: diventare un professionista

Diventare un giocatore di poker professionista non è facile come si può pensare. Non è mera questione di fortuna, nè merito di chissà quali capacità sovrumane. Io sono uno di quei fortunati che ci è riuscito e alcune delle domande che spesso mi vengono poste sono: "Come si diventa un professionista?". "Come si fa a vivere con il poker?"
Ho deciso di scrivere questo articolo per dare una risposta a queste domande e per chi vuole saperne di più sull'argomento.
Il poker come lavoro
Una delle definizioni della parola lavoro è: "Impiego di un'energia per raggiungere uno scopo determinato". Questa definizione è strepitosa per avere un approccio corretto alla questione. Dunque il poker può essere un lavoro? La risposta è: sì certo! Ma oggi siamo abituati a pensare a un lavoro come qualcosa che dobbiamo fare al fine di ricevere dei soldi in cambio. Questo modo di pensare è sbagliato perché la prima regola da imparare quando iniziamo a giocare a poker è che la nostra abilità e il nostro impegno non sono direttamente proporzionali al nostro guadagno.
Inoltre pensiamo bene alla definizione "impiego di energia" per raggiungere uno "scopo determinato". Quando iniziamo a giocare a poker qual è il nostro scopo? Guadagnare soldi ovviamente. Giusto? Non esattamente. Guadagnare soldi è la conseguenza. Il traguardo. Il premio per avere imparato bene il mestiere. Ma su questo punto torneremo più avanti.
I quattro pilastri del poker
Molti pensano che basta sedersi al tavolo, cliccare dei tasti e cominciare a vincere. Non è così. È come sedersi a un tavolo e pretendere di saper progettare un grattacielo senza aver frequentato un corso di laurea in Architettura. Nella vita per riuscire a fare qualcosa dobbiamo prima capire come funziona, studiare la disciplina in ogni minimo particolare e soltanto alla fine provare a realizzare l'impresa. Ma il poker è molto più complicato di tutto il resto, perché non esiste alcun corso di laurea sul Poker. Quindi tutto quello che ci serve per costruire il nostro grattacielo (dove in cima c'è il nostro successo), dobbiamo impararlo da soli.
Quello che dobbiamo tenere presente è che non possiamo costruire la cima di un grattacielo se non abbiamo costruito prima tutti i piani al di sotto; e non possiamo costruire proprio nulla se non innalziamo prima i pilastri portanti della nostra costruzione. La mia esperienza mi ha insegnato che i Pilastri portanti del poker sono fondamentalmente quattro:
1. Mindset
2. Disciplina
3. Studio
4. Esperienza
Notate bene che non ho scritto "abilità". L'abilità non è un pilastro del poker, l'abilità si acquisisce con lo studio, la disciplina e l'esperienza. Un giocatore più abile riuscirà a costruire un grattacielo più alto. Un giocatore abile che non ha costruito solidi pilastri è destinato a fallire miseramente. Un giocatore meno abile, ma che è stato capace di costruire i quattro pilastri che ho elencato, riuscirà comunque a edificare la sua bella costruzione.
La sfortuna nel poker
C'è un'altra cosa importante che dobbiamo ricordare ed accettare. Un giocatore scarso ma dannatamente fortunato, può riuscire a raggiungere vette che alcuni abilissimi giocatori non riescono a raggiungere, questo perché, la seconda regola fondamentale del poker è: la fortuna esiste e incide pesantemente su tutto quello che facciamo nella vita.
Non lasciatevi fuorviare da chi dice che il poker è un gioco solamente di abilità; e nemmeno facciamoci fregare il cervello da manie di persecuzione, poker room truccate e nuvole di fantozzi. Tutto questo è sbagliato. Probabilmente colui che si è avvicinato di più alla realtà è stato Phil Hellmuth quando un giorno disse: "Il poker è 100% abilità e 50% fortuna". In pratica significa che nel caso migliore, un giocatore abilissimo che non si trova in un periodo sfortunato, sarà vincente senza possibilità di dubbio, altrimenti nel caso peggiore, la fortuna può incidere tanto da annullare quasi tutto il vantaggio in termini di pura abilità.
Se ci pensate bene, anche nella vita la fortuna conta tantissimo, soltanto che la accettate e ci convivete più facilmente rispetto al poker. Quante volte vi sarà capitato di dire "come cazzo sono sfortunato!!". Questa sfortuna vi fa perdere tempo, a volte vi fa perdere qualcosa di tangibile, vi rende una cosa semplice molto più difficile, a volte addirittura può uccidervi. Pensate a chi si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. La sfortuna non esiste solo nel poker, esiste nella vita e dobbiamo imparare a convivere con essa per essere persone migliori. Questa consapevolezza è una premessa al primo pilastro del poker.
1. Mindset
Il mindset è il nostro approccio mentale al gioco. Probabilmente chi ha un ottimo mindset di vita, avrà un ottimo mindset nel poker. Quante volte vi è capitato di arrabbiarvi con le persone per niente? Quante volte vi è capitato di dare la colpa alla gente, al destino, alla malasorte, per qualcosa che, in fin dei conti è partito solo e soltanto da un vostro sbaglio? Se siete onesti con voi stessi, risponderete: "sì è vero, è capitato!". Questa ammissione è il primo passo verso la comprensione del giusto mindset da seguire. Se volete essere dei vincenti in amore, nel lavoro, nel poker... insomma... nella vita, allora dovete cominciare a capire che non è importante cosa è successo, ma cosa avete imparato da ciò che è successo.
Per un vincente non esistono fallimenti, ma soltanto risultati.
Io ho cominciato a giocare a poker grindando i Sit&Go da 1€ su PokerStars. Dopo un mese avevo giocato e studiato infinite ore per arrivare a vincere 80€. Dopo alcuni mesi avevo perso tutto quello che avevo guadagnato, trovandomi di fatto a 0€ di profitto totale. Lo scoramento è normale, ma mai, nemmeno per un istante ho pensato di mollare, anzi, ero felice. Avevo passato mesi interi senza avere vita sociale, giocando e studiando ore e ore al giorno una disciplina nella quale nessuno potrà mai avere l'assoluta certezza di stare facendo davvero bene. Ma sapevo di essere sulla strada giusta e avevo raggiunto dei traguardi sensazionali: avevo guadagnato esperienza e conoscenza.
Ricordate cosa stavamo dicendo prima a proposito del lavoro: "impiego di energia" per raggiungere uno "scopo determinato". Quando fate un qualsiasi lavoro, assumendo che già sappiate come farlo, su cosa vi concentrate? Sui soldi che prenderete a fine mese o su come farlo correttamente? Anche facendo soltanto il cameriere, sapete bene che se non lavorate bene sarete licenziati. Più è importante il vostro lavoro e più il successo della vostra carriera dipenderà dalla vostra eccellenza nel farlo. Il poker è un lavoro estremamente difficile perché dipende solo e soltanto da noi stessi. È come essere imprenditori della nostra vita. Non tutti sono capaci a fare gli imprenditori, perché un lavoro manageriale richiede tanto impegno e comporta difficoltà che non tutti sono in grado di superare. Un imprenditore sa che dalle sue scelte, dalla sua strategia commerciale, dalla sua corretta gestione dell'azienda, dipende anche l'ammontare dei ricavi. Sulle sue spalle grava il peso del successo... o del fallimento. Questo fardello per molti è troppo pesante da sopportare.
Per questo il poker non è per tutti. Per riuscire nel poker dobbiamo avere una tempra d'acciaio. Un carattere indomito. Una pazienza da sant'uomini. Non dobbiamo lasciare mai, per nessun motivo, che il soffio del vento muti la nostra posizione, perché altrimenti quando arriveranno le vere tempeste (e ne verranno), saremo spazzati via come polvere al vento.
2. Disciplina
Quando giochiamo, non importa assolutamente niente se stiamo vincendo o perdendo. Ricordate: vincere o perdere soldi non è l'obiettivo finale del nostro lavoro. Quella è una conseguenza. Il nostro obiettivo è fare al meglio ciò che facciamo, cercare sempre di fare le scelte giuste, indipendentemente dal risultato. I giocatori più forti non sono quelli che vincono più mani, ma quelli che prendono più spesso la scelta corretta. I veri campioni, sono quelli che continuano a prendere scelte corrette anche e soprattutto quando stanno perdendo. Pensate al tennis. Il tennis è un gioco individuale e dipende in gran parte dall'abilità. Infatti il tennis è l'unico sport dove non sempre vince il giocatore che fa più punti. Esatto: vince il giocatore che segna i punti più importanti. Il giocatore che al momento decisivo riesce a servire una prima di servizio eccezionale o a mettere a segno uno spettacolare vincente.
Perché è facile riuscire a vincere quando la vittoria ci viene servita su un piatto d'argento; è molto più difficile vincere quando siamo in difficoltà, quando l'avversario è forte almeno quanto noi, quando una riga o un nastro sfortunato ribaltano la situazione a suo favore. È in questi momenti che il carattere di un vero campione esce fuori. Un campione non si arrende mai di fronte alle avversità. Un campione resta concentrato sempre e comunque indipendentemente da qual è il punteggio che segna il tabellone.
Mindset e disciplina sono collegati. Dobbiamo avere un mindset d'acciaio per raggiungere la corretta disciplina. Ma se siamo disciplinati saremo in grado di raggiungere più facilmente il mindset adatto.
3. Studio
Non si può pretendere di costruire qualcosa se non sappiamo nemmeno dove mettere le mani.
Soprattutto all'inizio, vi troverete a brancolare intorno a migliaia di cose che non capite. Sarete circondati da giocatori più scarsi e da giocatori più forti. È proprio da questi ultimi che dovrete apprendere più possibile. Non convincetevi mai di essere troppo stupidi o di essere troppo sapienti. Sapiente è colui che sa di non sapere e nel poker non c'è limite alla conoscenza che possiamo acquisire, perché non c'è limite all'evoluzione che il gioco può avere. Ogni giocatore ha le sue tattiche e le sue strategie. Anche il più scarso di tutti ha un suo modo di ragionare. Il vostro compito principale è cercare di capire come ragionano gli altri.
All'inizio può essere utile seguire delle lezioni o essere seguiti personalmente da un coach. Tuttavia non è obbligatorio. Potete raggiungere gli stessi risultati anche se magari ci perderete più tempo. Ma dovete ricordare che nessun coach potrà mai dirvi come dovete pensare. Se vi trovate a fare qualcosa che non ritenete giusto solo perché vi è stato detto o lo avete letto su internet, allora state sbagliando qualcosa. Inoltre se un coach può essere utile all'inizio del vostro percorso, a un certo punto dovreste sentirete l'esigenza di camminare con le vostre gambe. Importantissimo invece è confrontarsi con gli altri, soprattutto con chi ne sa più di voi, che siano amici o avversari.
4. Esperienza
Ultimo ma forse più importante pilastro del poker, è l'esperienza. L'esperienza è ciò che acquisite mentre state seguendo con disciplina il vostro mindset: studiando e lavorando. Non si smette mai di guadagnare esperienza, ma è proprio per questo che tanti palazzi crollano miseramente. Se il pilastro dell'esperienza è alto solo fino al secondo piano della vostra struttura, non potete pretendere di camminare al terzo piano, perché altrimenti cadrete nel vuoto. Questo accade quando pensate di avere abbastanza abilità per salire di livello per poi ritrovarvi a perdere tutto inesorabilmente. Ricordate: disciplina e cautela. Non dovete mai azzardare. Siate sempre ponderati, disciplinati e settati mentalmente. La vostra esperienza saprà dirvi quando è il momento giusto per salire di livello e la vostra disciplina vi permetterà di tornare indietro a rinforzare il pilastro della vostra esperienza appena qualcosa sta andando storto.
Alcuni importanti consigli:
Tre consigli importanti che posso dare, non solo nel poker, ma nella vita, sono questi. Secondo me, questi tre semplici concetti possono fare la differenza fra un vincente e un perdente. La differenza fra chi riuscirà a raggiungere un traguardo e chi invece si arrenderà a metà corsa.
Porsi sempre degli obiettivi raggiungibili. Non potete pretendere di camminare nell'oscurità senza sbagliare strada. Seguite sempre una luce visibile.
Farsi sempre le domande giuste. Se qualcosa va storto, la domanda corretta non è: "perché è andata male?", ma "come faccio a impedire che accada ancora?"
Osservare attentamente ciò che ci circonda. Le risposte giuste sono intorno a noi, ma solo per chi sa vedere.
Hypersimple mod per PokerStars

DOWNLOAD HYPERSIMPLE MOD 1.4 FIXED (12/09/2011)
Adesso compatibile con Pokerstars.it v4.9xx
(Risolto l'errore "low system resources")
DOWNLOAD HYPERSIMPLE MOD 1.3 FIXED & UPDATED (16/04/2011)
Adesso compatibile con Pokerstars.it v4.600
[FIX] Aggiunti i nuovi bottoni mancanti.
DOWNLOAD HYPERSIMPLE MOD 1.2.1 (22/12/2010)
[FIX] Corretti i bottoni del Time Bank.
DOWNLOAD HYPERSIMPLE MOD 1.2 (12/11/2010)
Adesso compatibile con Pokerstars v4.0xx
* Aggiunta semi-trasparenza dei tavoli nella modalità "Detached chat"
[FIX] Corretta la barra del Time Bank e aggiunti i bottoni delle pre-bet.
DOWNLOAD HYPERSIMPLE MOD 1.1 UPDATED (11/09/2010)
(compatibile con l'ultimo aggiornamento di PokerStars e Table Ninja)
DOWNLOAD HYPERSIMPLE MOD 1.0 (8/03/2010)
Ciao a tutti, considerate le numerose richieste di amici/conoscenti sul tema che utilizzo per giocare su PokerStars, ho deciso di metterlo a disposizione. Si tratta del tema Hypersimple ma con alcune interessanti modifiche:
- Il tavolo è semi-trasparente, in modo da fargli acquisire il colore dello sfondo che viene impostato. Questo permette, semplicemente cambiando lo sfondo, di modificare anche l'aspetto del tavolo secondo le proprie preferenze.
- Al posto delle classiche note, viene visualizzata un'aureola colorata intorno all'avatar dell'avversario, così da rendere tutto facilmente riconoscibile a vista.
- Siccome è una semplice modifica di Hypersimple, il tema è al 100% compatibile con Table Ninja e altri software.
Per utilizzarlo, scaricate il file ed estraete il contenuto. Chiudete PokerStars e aprite la cartella dei temi nella directory principale del programma, nel mio caso (Windows 7) è: C:\Program Files (x86)\PokerStars.IT\themes. Tutto quello che dovete fare è cancellare la cartella "ordinary" e sostituirla con la stessa cartella presente nel file .zip
Attenzione perché se fate partire adesso PokerStars, il software vi dirà che ha bisogno di un aggiornamento, semplicemente perché rileva che ci sono state delle modifiche e vuole riportare tutto allo stato iniziale. Per non perdere il nostro tema dobbiamo impedire a PokerStars di aggiornare il software, per farlo dobbiamo farlo partire utilizzando "PokerStars.exe" invece di "PokerStarsUpdate.exe". Se avete un collegamento sul Desktop, vi basta fare click con il tasto destro > Proprietà e modificare il collegamento come in foto.

Questo è tutto. Avviate PokerStars e godetevi il tema. Se in futuro avete bisogno di aggiornare il software (potete farlo, ad esempio, ogni mese o se smette di funzionare), semplicemente fate partire PokerStarsUpdate.exe e poi ripetete la procedura. Inoltre se volete potete cambiare sfondo. All'interno del pacchetto sono presenti alcuni sfondi da utilizzare (cartella Background), ma potete scegliere il colore che volete, utilizzando un qualsiasi software di grafica (io utilizzo Adobe Photoshop) e creando un immagine delle stesse dimensioni di quelle proposte colorandola secondo le vostre preferenze.
Nota: Se siete interessati anche alle carte e alle chips, queste sono state acquistate presso lo store TiltBuster.com.
Enjoy
Addio 2010…

E così è già passato un anno. Mi sembra ieri che giocavo i sit da 1€ 10x e mi deprimevo se perdevo 5 buy-in (5€). Eppure da quel giorno sono passati 12 lunghissimi mesi, che mi hanno portato fra tante difficoltà, ma anche alcune soddisfazioni, dove sono adesso. Questo mese è stato davvero orribile, sicuramente il peggiore di sempre. Ringrazio la mia solita dose di sfortuna (2k sotto ev), ma comunque ho visto crollare il mio atteso inesorabilmente. Non ho perso realmente soldi, perché sono riuscito finalmente a massare come si deve, riuscendo a prendere la milestone e i bonus da supernova che mi hanno tenuto in vita e mi hanno permesso addirittura di avere un leggero profit finale.
Questo però, non basta per ottenere quello che avevo in mente. Lo stress psicofisico a cui un grinder è sottoposto tutti i giorni non può essere sicuramente ripagato da questo tipo di guadagni; e questo mi porta ad analizzare la situazione. Il momento è più che mai opportuno visto che il 2010 ci sta lasciando e sta lasciando posto a un 2011 abbastanza incerto dal punto di vista pokeristico.
Sappiamo che il 2011 sarà l'anno del Cash ma non sappiamo quali conseguenze avrà sul traffico/livello dei SNG, livello che soprattutto a dicembre ho notato che è salito moltissimo. I tavoli sono stati davvero tosti e non era raro vedere tutti reg forti a un tavolo da 30€. L'anno prossimo sarà micidiale, soprattutto se questi reg continueranno a giocare ai livelli medi dopo aver raggiunto lo status di Supernova Elite: Zambo1903, Dr.Cox88, Cactus20, Catsniper84, Cafo1, BoshGT, w1llyss, Utens31, 84kaka84. Si potranno vedere tavoli con 4-5 Elite e svariati Supernova di contorno. Con queste previsioni sarà davvero difficile avere atteso positivo e dunque profitti reali senza runnare come il Dr. Manhattan in Watchmen.
Provando a dare un'occhiata all'andamento dei regulars su Sharkscope si scopre che sono davvero molto pochi quelli che hanno vinto ai livelli 30+. Molti grinder forti che adesso sono addirittura SN Elite hanno avuto un andamento peggiore del mio.

Questo certamente non mi consola, anzi fa riflettere tantissimo sulla strada da intraprendere. Stiamo parlando di persone competenti, in taluni casi coachate da top players di indiscutibile bravura, quali Simone Ruggeri. Sicuramente chi già a raggiunto SN Elite riuscirà comunque a sopravvivere grazie alla rakeback, ma la vita per un povero semplice supernova sarà molto dura.
Tenendo presenti questi dati, credo sia troppo azzardato fare progetti ad ampio spettro in questo momento. Come dice il buon salsa-vb bisogna essere flessibili all'andamento del mercato, per questo ho deciso che per l'anno prossimo non mi dedicherò solo ai SNG ma anche a MTT ed Heads-up. Cercherò di essere un grinder a tutto tondo e di non focalizzarmi su una singola disciplina. Giocherò anche cash-game appena sarà possibile, nei limiti che il roll mi permetterà. Continuerò comunque a giocare SNG e se vedrò che saranno ancora battibili, concentrerò gran parte dei miei sforzi in questa disciplina con l'intenzione di riuscire a diventare Supernova Elite.
Quindi niente di certo e tutto ancora da scoprire, ma in fondo questo è il bello del poker.
Riepilogando, le linee guida che seguirò per l'anno prossimo sono:
- Raggiungere lo status Supernova Elite su Pokerstars.it.
- Studiare Cash-game e provare a giocare questa disciplina con profitto.
- Diventare un grinder di MTT e Heads-up, oltre che di SNG.
Buon anno e buona fortuna a tutti quelli che mi seguono
Obiettivi 2010 raggiunti :)

Scrivo questo articolo, per annunciare che finalmente sono riuscito a raggiungere tutti gli obiettivi che mi ero prefissato a inizio anno:
Obiettivi 2010
-> Grindare con profitto i SNG 9H con Buy-in 20€ (✔)
-> Raggiungere lo status di Supernova entro fine anno (✔)
-> Riuscire a ottenere un rakeback di 500€ ogni mese circa (✔)
-> Iniziare a studiare MTT provando a vincerli al fine di incrementare il BR (✔)
Questo mese ho superato abbondantemente i 500€ di rakeback e sono riuscito a giocare oltre 1200 SNG da 20€ con profitto e atteso positivo. Certo è un campione assolutamente insufficiente per decretare un ROI atteso con precisione, tuttavia sono abbastanza sicuro di essere >0% e quindi considero l'obiettivo raggiunto. Inoltre è già da un po' che sto affiancando i SNG da 30€ (anche se per adesso il campione di sit giocati a quel livello è bassissimo). A dicembre continuerò a massare i mid-stakes con l'intenzione di raggiungere la seconda Milestone e di ottenere dati un gradino più affidabili su ciò che mi aspetta l'anno prossimo.
Personalmente sto valutando ancora cosa fare. La possibilità più realistica è che runnerò per diventare Supernova Elite grindando sit&mtt mid-stakes ma c'è l'incognita del cash game del quale non riesco a prevedere gli sviluppi in termini di incidenza sul traffico/livello dei sit. Inoltre se il cash si rivelerà profittevole come penso, converrà comunque battere il ferro finché è caldo. Tanto con una buona strategia di base e un'accurata lettura post flop, credo si possa fare tranquillamente profitto senza impazzire con lo studio.
A inizio anno mi ero prefissato anche di iniziare a giocare MTT al fine di incrementare il mio bankroll. Ne ho giocati pochi e onestamente non credevo di riuscire a tenere fede in toto a quell'impegno, ovvero vincere un torneo multitavolo. Invece, con un po' di impegno e di fortuna, sono riuscito a farcela, arrivando proprio questo mese, primo su tutti al 5000€ garantiti.
Dunque sono quasi riuscito a fare del poker il mio lavoro. Riesco a dire solo "quasi" per adesso! Sto diventando scaramantico a furia di giocare a poker tutti i giorni e voglio aspettare la fine dell'anno. Se a dicembre si confermeranno i miei risultati, allora potrò finalmente dormire sonni più tranquilli e raccogliere i frutti di ciò che ho seminato per tutto l'anno con fatica e sacrifici. =)
Raggiunto lo status Supernova

Ciao a tutti! Era un po' di tempo che non aggiornavo il blog con i miei progressi pokeristici (anche se ho tenuto aggiornati gli articoli e il tema per PS) e adesso mi trovo a un punto di svolta della mia carriera. A inizio mese ho raggiunto lo status VIP di Supernova su PokerStars.it e non è stato così tanto semplice. Ho cominciato da zero e fra sacrifici, bad-run, scoramenti, ho cominciato a studiare intensamente la disciplina, i miei avversari... cercando di apprendere tutto ciò che potevo per riuscire a diventare un giocatore vincente.
Questo mese sarà decisivo per la mia carriera in quanto deciderò cosa fare per il futuro ed aggiornerò i miei obiettivi per l'anno prossimo.
A fine mese avrò un campione decente di game played ai mid-stake per fare un paio di calcoli e tirare finalmente le somme! ^^
How to: Xpadder e Table Ninja con joypad PS3

Ciao a tutti. In questo articolo vedremo come utilizzare un joypad per grindare su PokerStars grazie all'aiuto di Xpadder e Table Ninja. La procedura è stata testata su Windows 7 x64 ma dovrebbe funzionare perfettamente su Windows Vista/Seven x32/x64.
Innanzitutto abbiamo bisogno di:
- Un joypad utilizzabile sul PC. Va bene uno qualsiasi per PC/PS3/Xbox. In questa guida verrà utilizzato il joypad Sixaxis della PS3.
- Xpadder (sito ufficiale). Software che simula l'uso di tastiera e mouse tramite un joypad. Richiede una donazione all'autore di soli 7 euro.
- Table Ninja (sito ufficiale). Software per il multitabling su PokerStars (costo: 60$).
Installazione del joypad
Dopo aver scelto il joypad che ci piace, dobbiamo semplicemente installarlo nel sistema usando i driver che vengono forniti con esso. Usando un joypad progettato per PC non dovremmo avere problemi di sorta. La situazione si complica se decidiamo di utilizzare il joypad della PS3 o della Xbox. Questo perché non esistono driver ufficiali per queste periferiche, ma solo driver sperimentali (perfettamente funzionanti) che non possiedono la firma digitale della Microsoft. Infatti la politica della società di Redmond è di impedire l'installazione di driver che non possiedono la firma digitale (che per ottenere gli sviluppatori sono costretti a pagare).
Se non avete intenzione di utilizzare il pad della PS3, potete passare direttamente al paragrafo successivo.
Configurare e installare Sixaxis/Dual Shock per PS3 su PC
Esistono vari metodi funzionanti per aggirare il problema dei driver, alcuni abbastanza macchinosi; per questo dopo alcuni tentativi sono riuscito ad applicare direttamente al driver un bypass che permette un corretto funzionamento anche senza firma digitale. I driver per sistemi operativi 32bit non dovrebbero essere affetti da questo problema, ma non ho avuto modo di provare poiché al momento uso Seven x64 su tutti i miei computer.
SCARICA I DRIVER Per XP/Vista/Seven 32 bit
SCARICA I DRIVER Per Vista/Seven 64 bit (bypass della firma digitale applicato)
Nota: questo driver dovrebbe funzionare perfettamente anche con i gamepad della Xbox 360.
- Estrarre il contenuto del file .zip che contiene i driver in una cartella del PC.
- Collegare il joypad della PS3 al computer tramite il cavo USB.
- Il sistema operativo installerà il driver di base della periferica. Clicchiamo su Start > tasto destro su Computer e scegliamo > Gestione > Gestione Dispositivi. Apriamo la linguetta Human Interface Device (HID) e cerchiamo la voce Controller di gioco compatibile HID. Per essere sicuri che si tratti di quello giusto, basta fare doppio click sulla voce e nella scheda Dettagli scegliere la proprietà ID hardware. I Valori devono essere identici a quelli nella foto in basso.

- Sulla scheda Driver, clicchiamo su Aggiorna Driver > Cerca il software del driver nel computer > Scegli manualmente da un elenco > Disco driver... > Dal menu Sfoglia selezioniamo la cartella dove abbiamo estratto i driver della periferica e selezioniamo il file sixds3.inf > Avanti e confermiamo tutti i messaggi finché la periferica non viene installata.
- Scollare il joypad e riavviare il PC.
- Dopo il riavvio, colleghiamo il joypad (per attivarlo dobbiamo premere il tasto PS al centro). Possiamo controllare lo stato della periferica da Start > Dispositivi e Stampanti > tasto destro su Playstation(R) 3 Controller > Impostazioni periferica di gioco. Se la periferica viene visualizzata con Stato OK, allora tutto la procedura di installazione ha funzionato correttamente.

Utilizzo e configurazione di Xpadder
Xpadder non ha bisogno di installazione. Basta estrarre tutto il contenuto in una cartella del PC e avviare il file Xpadder.exe.
All'avvio del software andiamo sempre avanti finché non avremo la possibilità di scegliere la lingua italiana. Come posizione predefinita di salvataggio e apertura scegliamo Posizione del programma. Associamo l'apertura dei file al software e andiamo avanti.
Nella schermata principale possiamo scegliere come configurare tasti/croci/grilletti (menu a sinistra) e le rispettivi combinazioni corrispondenti alla tastiera (menu sulla destra). Per chi utilizza il joypad della PS3 ho preparato dei file di configurazione già pronti da caricare (cliccando sull'iconcina del controller e del foglio nella schermata principale e selezionando Apri), e da utilizzare direttamente con Table Ninja.
Ad esempio lo schema della mia configurazione è il seguente:
Analogici sinistro e destro: emulatori del cursore del mouse.
Tasto analogico sinistro: tasto sinistro del mouse
Tasto analogico destro: tasto destro del mouse.
Start - Select: "First in Line" table (mette in primo piano il tavolo che richiede azione)
L1 - R1: Tavolo precedente, tavolo successivo.
L2 - R2: emulazione della rotellina del mouse (per modificare le Bet Size)
Croce direzionale: sposta il tavolo attivo in 4 posizioni differenti sullo schermo (da personalizzare)
Tasto quadrato: azione sinistra (fold/check)
Tasto croce: azione al centro (call/bet)
Tasto cerchio: azione a destra (raise)
Tasto triangolo: ALL-IN

Una volta caricati i file di configurazione nel programma, potete configurare Table Ninja per interfacciarlo con Xpadder. Ricordatevi di settare la posizione delle finestre sullo schermo in Table Control > Set Table Aside Hotkeys, nel caso siate interessati a utilizzarlo.
SCARICA I FILE DI CONFIGURAZIONE DI XPADDER
Video dimostrativo
Ho preparato un semplice e breve video dimostrativo nel caso vogliate configurare Xpadder con un joypad diverso da quello della PS3. Buon grinding a tutti.





